Flessibilità
Dalla danza: mobilità di anche e spalle, allineamento, controllo del movimento lento. Non è lo stretching di cinque minuti alla fine della lezione. È metà del lavoro, ed è la parte che a quasi tutti toglie i dolori alla schiena.
Roma · Colle Oppio — all'aperto e al coperto
Sono Marlen Cirignaco. Ho studiato danza classica per quindici anni, poi ho scoperto la kickboxing e ho vinto diversi titoli nazionali e internazionali. Oggi alleno persone: piccoli gruppi da massimo otto e sessioni uno a uno, dove flessibilità, forza e difesa personale stanno nella stessa ora.
Dalla danza: mobilità di anche e spalle, allineamento, controllo del movimento lento. Non è lo stretching di cinque minuti alla fine della lezione. È metà del lavoro, ed è la parte che a quasi tutti toglie i dolori alla schiena.
Corpo libero, carichi, elastici, il peso giusto per te. Progressioni scritte e verificate: si aggiunge lavoro quando il corpo è pronto, non quando è passata una settimana. L'obiettivo è diventare più forti, non solo sudare.
Guardia, distanza, colpi, come si esce da una presa. Insegno la tecnica della kickboxing come si insegna una coreografia: prima lenta, poi corretta, poi veloce. Non serve avere esperienze precedenti.
Per chi è
Ho passato abbastanza tempo nelle sale attrezzi da capire perché tante persone smettono dopo tre settimane. La fila alle macchine, la stessa scheda per due mesi, gli specchi ovunque, nessuno che ti guardi mentre esegui. Non è mancanza di volontà: è un ambiente che solo alcuni trovano motivante.
Divertente però non vuol dire morbido. Ogni ciclo di allenamento ha un obiettivo dichiarato e a fine ciclo si controlla se ci siamo arrivati.
Piccolo gruppo
Un'ora insieme ad altri, ma con la correzione di una lezione privata. Il gruppo tira: è il motivo per cui funziona.
Uno a uno
Un'ora costruita su di te: il tuo passato sportivo, i tuoi infortuni, i tuoi orari, l'obiettivo che hai in mente.
I prezzi di gruppo sono a persona. Puoi cominciare da una lezione singola, senza impegno, e decidere dopo. Scrivimi per sapere quali gruppi hanno posto e in che orari: ti propongo quello che si incastra con le tue giornate.
Il parco sopra la Domus Aurea è la mia sala più grande: prato, scalinate, pini, e nessuno specchio alle pareti. Ci si allena all'aperto quando il tempo lo permette, e cambia tutto — la percezione della fatica per prima.
Quando piove, quando serve il sacco o quando è il momento di lavorare sui carichi, ci si sposta al coperto a pochi minuti dal parco. L'indirizzo esatto te lo mando quando fissiamo la prima lezione.
Se lavori o abiti tra Monti, Esquilino, San Giovanni o il Celio, sei a piedi da qui.
Sì. Vieni per una lezione singola, 15 €, e fai l'ora intera insieme al gruppo: non è una versione ridotta né una dimostrazione. Se poi decidi che non fa per te, finisce lì. Se invece scegli il pacchetto da dieci, la prima lezione è in omaggio insieme all'undicesima.
No. Metà delle persone che alleno arriva dopo anni di niente, o dopo un infortunio. Il primo incontro serve proprio a capire da dove partiamo: come ti muovi, cosa ti fa male, quanto tempo hai. Il lavoro si costruisce da lì.
Scarpe da ginnastica, acqua, un asciugamano e abiti comodi. Per la parte di kickboxing servono i guantini: ti dico io quali prendere, e non è una spesa importante. Per gli allenamenti all'aperto, un tappetino leggero è utile ma non obbligatorio.
Si va al coperto, a pochi minuti dal parco. La lezione non salta mai per il tempo: cambia solo il posto e, un po', il tipo di lavoro.
Sì, e spesso è la parte che sorprende di più. Non si tratta di combattere: si tratta di imparare a stare in guardia, a gestire la distanza, a reagire con un gesto invece di bloccarsi. È tecnica, coordinazione e sicurezza. E si vede nel modo in cui poi cammini per strada.
Il gruppo se ti fa bene la compagnia, se ti serve un ritmo costante e se il budget conta. L'uno a uno se hai un obiettivo preciso, un infortunio da gestire o orari difficili. Molte persone fanno entrambi: gruppo durante la settimana, una sessione individuale ogni tanto per correggere.
Due volte a settimana è il punto in cui i risultati diventano evidenti e la vita resta intatta. Tre se ti va e se hai spazio. Una sola funziona, ma più lentamente: meglio una costante che tre saltuarie.
Scrivimi
Dimmi due cose: cosa vorresti cambiare e in che giorni della settimana puoi allenarti. Ti rispondo con una proposta concreta — gruppo o uno a uno, giorno e orario.